la guida per l'Etruria meridionale

La selva di Lamone, Foto di Marco Scataglini

la selva del Lamone

è una delle più affascinanti e suggestive dell'intera Tuscia,

La Selva del Lamone, al confine tra  Lazio e Toscana, oggi dichiarata Riserva Naturale, è uno dei boschi più selvaggi e solitari d'Italia. Rifugio sicuro per briganti e malfattori nei secoli passati,  presenta al suo interno numerose formazioni rocciose di origine vulcanica, le cosiddette murge (di cui quella chiamata Rosa Crepante è certamente la più spettacolare), ammassi di pietre sparse, vomitate dal cratere che oggi ospita il lago di Mezzano oltre 50.000 anni fa e colonizzate da una vegetazione folta e intricata, che da vita a un ambiente davvero unico, anche grazie all’umidità che si trattiene tra le rocce. Nonostante le numerose testimonianze archeologiche (dai Rinaldoni 2600 a. Chr fino agli Etruschi) l’interesse dell’area del Lamone è oggi principalmente legata alla straordinaria copertura arborea, che ne fa uno dei rari “boschi magici” ancora esistenti nel Lazio e nella Toscana.
Qui vai alla nostra schede della Selva del Lamone
LAMONE (1)
LAMONE (2)
LAMONE (3)
LAMONE (4)
LAMONE (5)
LAMONE (6)
LAMONE (7)
  • LAMONE (1)
  • LAMONE (2)
  • LAMONE (3)
  • LAMONE (4)
  • LAMONE (5)
  • LAMONE (6)
  • LAMONE (7)

  • Marco Scataglini è fotografo artistico e paesaggista. A pubblicato più di 200 foto reportage, una ventina di libri tra cui anche diverse guide ambientali. Qui il link al suo blog dedicato all'Etruria